mercoledì 30 novembre 2011

Case lunari

Queste sono le ventotto case della Luna secondo Plinione


Secondo il saggio Picatrix


La prima serve per distruggere e devastare ed è chiamata Alnath. Mentre la Luna attraversa questa casa, plasma le figure di un uomo nero, vestito e avvolto in un cilicio di capelli, ritto in piedi con un dardo nella destra, come uno che stia per attaccare. Inciderai questa immagine in un anello di ferro e la suffumigherai con benzoino liquido. Con tale immagine imprimerai un sigillo in cera nera, dicendo: “Tu, o Geriz, uccidi il figlio della tale presto e in breve tempo, distruggilo”. Se compirai questo rito, accadrà quello che vorrai. Sappi inoltre che Geriz è il nome del signore di questa casa.

La seconda casa è Albotayn e serve per spegnere l’ira. Quando la Luna attraverserà questa casa, prendi della cera bianca e del mastice e amalgamali sul fuoco. Quindi rimuovi questo composto dal fuoco e plasma la figura di un rè con la corona. Suffumigala con legno di aloè dicendo: “Tu, o Enedil, allontana da me l’ira del tale, fa che muti atteggiamento nei miei confronti e accogli le mie richieste a suo riguardo”. Tieni l’immagine con tè e succederà ciò che vorrai. Sappi che Enedil è il nome del signore di questa casa e questa è la sua immagine.

La terza casa è Azoraye (cioè Pleiadi), per acquisire ogni bene. Quando la Luna si troverà in questa casa, traccia l’immagine di una donna vestita, seduta, che tiene la mano destra sul capo e suffumigala con muschio, canfora, resina e con pianta aromatica detta unghia di cavallo. E dì: “Tu, Annuncia, fa questo e quello”, esponendo le tue richieste del bene che desideri, qualunque esso sia. Traccerai la figura suddetta su di un anello d’argento dalla forma quadrata che porterai al dito. Se avrai seguito queste istruzioni accadrà quello che desideri e la tua richiesta avrà riscontro positivo. Sappi che Annuncia è il nome del signore di questa casa e quella è la sua immagine.

La quarta casa è di Aldebaran, per suscitare inimicizie. Quando la Luna attraverserà questa casa, prendi della cera rossa e modella l’immagine di un soldato a cavallo con un serpente nella mano destra, quindi suffumigala con mirra rossa e benzoino, recitando: “Tu, o Assarez, fa per me le tali cose e soddisfa le mie richieste”, e chiedi ciò che concerne inimicizia, separazione e malevolenza. Accadrà tutto quello che hai chiesto. Sappi che Assarez è il nome del signore di questa casa.

La quinta casa è Almizen, utile per essere ben accolti dai rè e dai dignitari. Quando la Luna attraverserà questa casa, fabbrica un sigillo d’argento, nel quale inciderai una testa umana priva del corpo, sopra questa testa scrivi il nome del signore di questa casa e sempre sul sigillo scrivi le tue richieste, di qualunque genere. Suffumigalo con sandalo e di: “Tu, o Cabil, rendimi il tale servigio ed accogli la mia richiesta”, vale a dire di essere ben accolto da re o da governatori. Fatto ciò, porta con te questo sigillo e la tua richiesta sarà esaudita. Quando vorrai vedere qualcuno in sogno, poni questo sigillo sotto la tua testa di notte, quando vai a dormire, pensando sempre a quello che vuoi: ti sarà data risposta su ciò che desideri. Sappi che Cabil è il nome del signore di questa casa.

La sesta casa è Achaya e serve per fare innamorare due persone. Quando la Luna si troverà in questa casa, plasma con della cera bianca due figure abbracciate insieme e avvolgile in un panno di seta bianco. Suffumigala con legno di aloè e ambra, dicendo: “Tu, o Nedeyrahe, unisci il tale con la tale e poni tra di loro amicizia e amore”. Con questo rito succederà quello che vorrai. Sappi che Nedeyrahe è il nome del signore di questa casa.

La settima casa è Aldira, per ottenere ogni bene. Quando la Luna attraversa questa casa, fabbrica un sigillo d’argento con incisa l’immagine di un uomo vestito che leva le mani al cielo in atteggiamento di preghiera o di supplica. Scrivi sul suo petto il nome del signore di questa casa, poi suffumigalo con sostanze che abbiano buon odore dicendo: “Tu, o Siely, fa la tale cosa, soddisfa la mia richiesta”. Chiedi il bene che desideri. Porta con tè quel sigillo e sarà come vorrai. Sappi che Selene è il nome del signore di questa casa.

L’ottava casa è Annathra, per conseguire la vittoria. Quando la Luna sarà in questa casa fa con lo stagno l’immagine di un’aquila dalla testa umana e incidi sul suo petto il nome del signore di questa casa. Suffumigalo con zolfo e dì: “Tu, Annediex, fa per me la tal cosa e soddisfa la tale richiesta”. Una volta preparata l’immagine in questo modo tienila dinnanzi all’esercito: otterrai la vittoria. Sappi che Annediex è il nome del signore di questa casa.

La nona casa è Atarfa, per fare ammalare. Quando la Luna percorrerà questa casa, fabbrica con il piombo la figura di un uomo privo di verga con le mani sugli occhi, scrivi sul suo collo il nome del signore di questa casa. Esponilo a una suffumigazione di resina di pino e dì: “Tu, Raubel, fa ammalare la tale figlia del tale o provocale delle emorragie”. Avanza una di queste due richieste: saranno esaudite se avrai eseguito correttamente quanto e-sposto. Sappi che Raubel è il nome del signore di questa casa.

La decima casa è AIgebha, per guarire i malati e far partorire con facilità. Con la Luna entro questa casa, plasma una testa di leone con oro oppure con pietra, con su scritto il nome del signore di questa casa. Devi suffumigarla con ambra e dire: “Tu, Aredafir, elimina i dolori, le debolezze e le malattie dal mio corpo e dal corpo di chiunque mangia o beve il liquido in cui questo sigillo sia stato lavato”. Lo suffumigherai in un giorno qualsiasi e lo darai a un malato perché lo porti con sé, oppure lo laverai con qualche liquido che farai bere o mangiare al malato o anche alla donna che abbia le doglie. Sappi che Aredafir è il nome del signore di questa casa.

L’undicesima casa è Azobra, per essere temuti e ben trattati. Quando la Luna si troverà in questa casa, inciderai su di una lamina d’oro l’immagine di un uomo che cavalca un leone, con una freccia nella mano destra e la sini-stra posata sull’orecchio del leone, sul retto di data figura incidi il nome del signore di questa casa. Quindi dirai: “Tu, o Necol, dammi gloria perché sia temuto dagli uomini e mi temano tutti coloro che mi vedono, placa i cuori di rè, signori ed altri uomini, perché mi trattino bene e mi onorino”. Porta con tè questa lamina e sarà come hai chiesto. Sappi che Necol è il nome del si-gnore di questa casa.

La dodicesima casa è Azarfa, per separare due persone che si amano. Quando la Luna attraversa questa casa, incidi in piombo nero la figura di un drago che lotta con un uomo scrivendo sul retto il nome del signore di questa casa. La suffumigherai con crine di leone misto a assafetida, dicendo: “Tu, Abdizu, allontana e separa il tale dalla tale”. Seppellisci quest’immagine dove vuoi: accadrà ciò che hai chiesto. Sappi che Abdizu è il nome del signore di questa casa.

La tredicesima casa è Alahue, per guarire un impotente e far innamorare un uomo e una donna. Quando la Luna solcherà questa casa plasma con della cera rossa le figure di un uomo eccitato (cioè con il pene eretto), del tutto si-mile a uno che desideri avere un rapporto con una donna; modella poi l’im-magine di una donna con cera bianca. Unisci queste due immagini facendole abbracciare e suffumigale con legno di aloè e con ambra. Avvolgile in un panno di seta bianco dopo averle bagnate in acqua di rose; su una qualunque im-magine scrivi il nome di chi vuoi. Se una donna porterà questa immagine con sé, sarà molto amata dall’uomo il cui nome sarà stato scritto sulla figura a prima vista. Se un impotente porterà con sé questa figura, sarà liberato e potrà giacere con una donna. Sappi che Azerut è il nome del signore di questa casa.

La quattordicesima casa è Azimech, per separare un uomo e una donna. Con la Luna in questa casa, modella con bronzo rosso l’immagine di un cane che si morde la coda e suffumigalo con peli di cane e di gatto, dicendo: “Tu, o Erdegel, allontana e separa il tale dalla tale donna, insinuando avversione e malevolenza”, facendo i nomi delle persone che vuoi. Sotterrerai poi questa figura dove vorrai. Sappi che Erdegel è il nome del signore di questa casa.

La quindicesima casa è AIgafra, per acquistarsi amicizia e benevolenza. Quando la Luna si troverà in questa casa, fabbricherai un sigillo di henc (che è un tipo di bronzo), con incisa la figura di un uomo seduto, con in mano un foglio e nell’apparenza di leggerlo. Suffumigalo con incenso e noce moscata, dicendo: “Tu, o Achalich, fa per me la tal cosa e soddisfa la mia richiesta”. Chiedi quello che riguarda amicizia, amore e benevolenza, porterai quest’im-magine con tè. Sappi che Achalich è il nome del signore di questa casa,

La sedicesima casa è Azebene, che serve per arricchire e commerciare (cioè comprare e vendere). Quando la Luna attraversa questa casa, incidi su di una lamina d’argento l’immagine di un uomo seduto su di una cattedra, con in mano una bilancia. La suffumigherai con spezie odorose eia esporrai alle stelle per sette notti, dicendo: “Tu, o Azeruch, fa per me la tale cosa ed esaudisci la mia richiesta”. Chiedi quindi qualcosa che riguarda il comprare e il vendere. Sappi poi che Azeruch è il nome del signore di questa casa.

La diciassettesima casa è Alichil, perché un ladro non entri in casa per rubare qualcosa. Quando la Luna sosterà in quella casa incidi la figura di una scimmia su di un sigillo di ferro, che si tenga la zampa sulle spalle. Lo suffumigherai con peli di scimmia e di topo femmina, avvolgendolo poi in una pelle di scimmia. Quindi lo sotterrerai in casa tua e dirai: “Tu, o Adrieb, custodisci i miei beni e tutto ciò che c’è in questa casa e fa sì che in essa non entri nessun ladro”. Se compirai tali operazioni in questo modo nessuna persona malvagia e nessun ladro potranno entrare in casa. E sappi che A-drieb è il nome del signore di questa casa.

La diciottesima casa è Alcab, per eliminare la febbre e i dolori del ventre. Quando la Luna percorre questa casa, plasma con bronzo la figura di un ser-pente che tenga la coda sopra la testa. La suffumigherai con corno di cervo dicendo: “Tu, o Egribel, difendi questa mia casa perché non vi entri un ser-pente o qualche altro animale nocivo”. Metti quell’immagine in un vaso e seppelliscila in casa tua: finché essa vi si troverà non entrerà nessun serpen-te o animale nocivo. Se uno soffre di febbre o di dolori al ventre deve porta-re quest’immagine con sé, guarirà subito. Sappi che Egribel è il nome del signore di questa casa.

La diciannovesima casa è Axaula, per far perdere sangue a una donna. Quando la Luna percorrerà questa casa, fabbrica un sigillo con l’henc (che è un tipo di bronzo) e incidivi l’immagine di una donna che si tiene una mano sul volto. Suffumigala con benzoino liquido e dì: “Tu, o Annucel, fa scorre-re il sangue della tale donna” e fanne il nome. Accadrà quello che vorrai. Se una donna terrà quest’immagine legata sulle cosce, partorirà facilmente e senza pericolo. Sappi che Annucel è il nome del signore di questa casa.

La ventesima casa è Alnaym, per la caccia. Quando la Luna si troverà in questa casa incidi in una lamina di stagno un’immagine con testa e braccia di uomo, corpo di cavallo, con quattro zampe e coda, con un arco in pugno. La suffumigherai con peli di volpe e dirai: “Tu, o Queyhuc, procurami tutta la cacciagione della terra, fa che venga subito a me”. Portando così que-st’immagine con tè, potrai cacciare con facilità. Sappi che Queyhuc è il nome del signore di questa casa.

La ventunesima casa è Albelda, per distruggere. Quando la Luna attraversa questa casa, plasma l’immagine di un uomo, con due facce, una rivol-ta in avanti e l’altra indietro. La suffumigherai con zolfo e ambra gialla di-cendo: “Tu, o Bectue, rendi deserto il tal luogo e distruggilo”. Riponi quel-l’immagine in una scatola di bronzo, insieme con zolfo, ambra gialla e an-che capelli, quindi sotterrala dove desideri: avverrà quello che hai chiesto. Sappi inoltre che Bectue è il nome del signore di questa casa.

La ventiduesima casa è...

La ventitreesima casa è Zaadebola e serve per distruggere e devastare. Quando la Luna sosterà in quella casa, fabbrica un sigillo di ferro con incisa l’immagine di un gatto dalla testa di cane. Suffumigala con peli di cane di-cendo: “Tu, o Zequebin, rendi deserto il tale luogo, distruggilo e devastalo”. Quando poi questa casa sarà in ascendente, mostra questo sigillo alle stelle e sotterralo nella notte seguente nel luogo che vorrai distruggere. Sarà come volevi. Sappi che Zequebin è il nome del signore di questa casa.

La ventiquattresima casa è Caadazod, per accrescere gli armenti. Quando la Luna vi si troverà, prendi il corno di un ariete castrato, puliscilo e leviga-lo molto bene; poi incidivi la figura di una donna con un figlio tra le braccia come per allattarlo. Suffumigala con i residui della pulitura e della lavora-zione del corno, dicendo: “Tu, o Abrine, cura e guida il tale armento”. Appendi quindi tale immagine al collo di un ariete di quell’armento; se opere-rai per un armento di mucche, usa un como bovino che attaccherai al collo di un toro. Questi armenti aumenteranno e non saranno colpiti da mortalità. Sappi che Abrine è il nome del signore di questa casa.

La venticinquesima casa è Zaadalahbia, per difendere alberi e messi da e-venti dannosi. Quando la Luna si troverà in essa, fabbrica un sigillo in legno di fico, con le figure di un uomo che pianti un fico. Lo suffumigherai con fiori di albero e dirai: “Tu, o Aziel, proteggi le mie messi e i miei alberi perché non subiscano alcun danno o evento dannoso”. Porrai data immagine su di un al-bero nel luogo che vorrai che sia protetto. Finché quell’immagine così prepa-rata resterà lì, nessun danno vi accadrà. Sappi che Aziel è il nome del signore di questa casa.

La ventiseiesima casa è Alfarg primo, per generare amore. Quando la Lu-na sosterà in essa prendi della cera bianca e del mastice e falli sciogliere in-sieme, plasmane poi la figura di una donna con i capelli sciolti, con davanti a sé un vaso, come se volesse acconciarsi i capelli. Falle un suffumigio con sostanze profumate e dì: “Tu, o Tagriel, procurami l’amore e l’amicizia del-la tale donna”. Metti tale immagine in una scatola, insieme con sostanze molto profumate e portala con tè; si avvererà ciò che hai chiesto. E sappi che Tagriel è il nome del signore di questa casa.

La ventisettesima casa è Alfarg secondo, per danneggiare un bagno. Quando la Luna sarà in essa, prendi della terra rossa e plasmane l’immagi-ne di un uomo alato, con un vaso vuoto e bucato tra le mani, nell’atto di portarlo alla sua bocca. Quindi ponilo sul fuoco finché sarà cotto. Dopo un po’ riponi in quel vaso assafetida e benzoino liquido, dicendo: “Tu, o A-bliemel, rovina il tal bagno del tal dei tali” e qui pronuncia il nome che vuoi. Quindi sotterra detta immagine in quel bagno: esso sarà colpito da ta-le sfortuna che nessuno vi si recherà per bagnarsi. Sappi che Abliemel è il nome del signore di questa casa.

La ventottesima casa è Arrexe, per riunire i pesci in un solo luogo. Allorché la Luna si troverà in questa casa, fabbrica un sigillo con l’henc (che è una specie di bronzo) e incidivi l’immagine di un pesce con le lische colora-te e scrivigli sul fianco il nome del signore di questa casa. Suffumigala con pelle di pesce di mare. Dopo un po’ legala con un filo e gettala in acqua dove desideri che i pesci si raccolgano. Tutti i pesci che si trovano nelle vici-nanze si raduneranno lì e potrai catturarne quanti ne vorrai. Sappi inoltre che Anuxi è il nome del signore di questa casa.


Sappi che devi scrivere il nome del signore della casa in tutte le suddette immagini, insieme con le tue richieste. Però devi scrivere sul fronte delle figure tutte le richieste che mirano al bene, a riunire, radunare, generare amicizie e amore, mentre devi scrivere sul retro delle figure tutte le richiesta formulate per disgiungere, separare e generare inimicizie e malevolenze. Devi infine scrivere sul capo tutte le richieste avanzate per conseguire gloria, onore e potenza. E così giunge la fine.



(Tratto dal Gäyat al-hakïm "il fine del saggio" di Maslama al-Magriti Tradotto dal saggio Picatrix)


martedì 29 novembre 2011

A Discepoli e Allievi

Se il discepolo sente gratitudine verso il Maestro, il Maestro, in un certo senso, sente gratitudine verso il proprio discepolo, poiché in lui vede crescere la vita di un nuovo Maestro della Comprensione e dell'Amore; che fiorirà nel remoto avvenire. Seguite il sentiero da voi scelto: esso vi mena verso il Cuore dell'Universo intimo e mentre avanzate lungo questo sentiero, acquisirete una grande forza interiore, le vostre facoltà  si accresceranno sempre più e le parti spirituali ed intellettuali della vostra costituzione, si svilupperanno in modo da schiudere per voi le porte attraverso le quali potrete inoltrare lo sguardo ad ogni nuova ricorrenza, sempre più verso l'interno, verso quel Cuore dell'Universo.
Ogni passo in avanti che farete, aprirà  una nuova visione di possibilità  nello sconfinato ed eternamente cangiante panorama della vita e dell'Universo.
Ciascun passo in avanti significa entrare in una luce maggiore, in confronto con la quale la luce che ora abbandonaste non è che ombra, ma il sacro fiume della Verità, della Luce e dell'Amore splende attraverso ogni velo e quel Lume vive eterno in voi stessi, poichè è il vostro Sè essenziale.
La vostra conoscenza, da semplice umana qual'era, diverrà  conoscenza dell'Universo; la forza che è in voi è una delle pietre spirituali di cui è formato l'Universo sconfinato che è una tela, un tessuto di conoscenza.
Conoscendo voi stessi, conoscerete ogni cosa.
La Via della crescita nonè difficile; viene chiamata "un sentiero ripido e spinoso", però lo è solo per l'uomo inferiore, egoista, ingordo e passionale.
La via dello Spirito è la via della Luce, è la via della pace, è la via della speranza che sarà realizzata dalla vostra volontà .
Incamminatevi fermamente su questa via, seguitela ed arriverete.
Su questo Sentiero, il Discepolo viene sostenuto dall'Amore del suo Maestro, però è necessario (e lo abbiamo detto più volte), che egli faccia da solo ogni passo sul Sentiero della vittoria.
Non può venire trasportato, egli stesso deve fare ogni passo.
Come si suol dire: non si può vedere a meno che non si usi la propria facoltà  visiva. Non si può capire per mezzo della comprensione di un altro.
Voi stessi dovrete risvegliare nella vostra propria anima, la sacra Fiamma, ed è lo stesso per ogni passo che fate nel progresso spirituale ed intellettuale.
Siate audaci nel vostro imparare ma non sfrontati.
Siate coraggiosi nello spingervi innanzi sul Sentiero antico delle età  più remote che conduce al Cuor dell'Universo, ma non siate temerari.
Osate, Vogliate, Sappiate ed Osservate il Silenzio.
Possano essere sempre più rigogliose e profumate le rose dei vostri giardini.

Franco da Roma
Febbraio 286mo E.A.

I Sette stadi di sviluppo e I sette centri vitali

Le creature e gli esseri umani hanno centri vitali sottili attraverso i quali le forze vitali o il Prana fluiscono per nutrire e dare vita ai loro corpi. Negli esseri umani questi centri sono più sviluppati e organizzati, e permettono, insieme al cervello, di esprimere stati di coscienza progressivamente più elevati. Una parola comune per questi centri è "Chakra", che significa "Ruota". I raggi delle ruote sono le frequenze della forza vitale che operano attraverso di esse.

La forza dell'anima entra nel corpo nel midollo allungato alla base del cranio, quindi fluisce nei centri superiori del cervello e verso il basso, nel corpo. I centri vitali sono manifestazioni astrali della forza della vita, ed essa fluisce attraverso di loro per regolare i processi interni. I livelli di consapevolezza sono determinati dall'identificazione dell'anima con i centri vitali. Questa stessa identificazione influenza i poteri di percezione e funzionalità .

Il Chakra di base :
Alla fine del percorso spinale. Il Prana, che opera attraverso questo centro, regola le funzioni grossolane del corpo ( terra ). Le frequenze del Prana possono essere a volte percepite come luci gialle percepite durante la meditazione, come il suono di un'ape inquieta che si emana dal chakra, e, a volte, un sapore dolce nella bocca e nella gola. La coscienza influenzata da questo centro può manifestarsi come ansietà sulla sopravvivenza e il benessere fisici, e il desiderio di accumulare cose materiali. Lo stato di coscienza predominante è l'incoscienza. Benché si sia svegli e funzionali, le capacità intellettuali possono essere scarse e l'intuizione rara o inaffidabile. L'impulso religioso può indurre una persona ad identificarsi con un sistema di credenze, una teologia o filosofia fondamentaliste, e, a volte, con la speranza di una vita confortevole in paradiso dopo la morte, come ricompensa per il giusto sforzo.

Il Centro sacrale :
Nel percorso spinale, nella parte bassa della schiena. Il Prana, che opera attraverso questo centro, regola i fluidi del corpo ( acqua ). Le frequenze del Prana possono essere a volte percepite durante la meditazione come luce bianca ( come una luna crescente ). Come il suono di un flauto che si emana dal chakra, e, a volte, un sapore astringente nella gola e nella bocca. La coscienza influenzata da questo centro può manifestarsi come attrazione verso le stimolazioni sensoriali, godimento delle relazioni d'ogni tipo, e soggettività alle illusioni e alle errate percezioni. Ci può essere confusione. Le tendenze subcoscienti sono influenti, i poteri di determinazione e discriminazione possono essere imperfetti, e si può erroneamente pensare che le fantasie siano percezioni intuitive o di guida. L'impulso religioso può indurre ad essere affascinati dai fenomeni psichici, dal diverso, dal particolare, dal fantastico. Alcune percezioni astrali possono essere presenti, ma tenderanno ad essere miste con le influenze del chakra di base, ed influenzate anche dall'ego. Molte persone parzialmente risvegliate a questo livello pensano erroneamente di essere sinceri studenti sul percorso spirituale, mentre, allo stato dei fatti, sono intrappolate nelle loro stesse illusioni.

Il Chakra lombare :
Nel percorso spinale, in mezzo alla schiena, all'altezza del plesso solare. 

Il Prana, che opera attraverso questo centro, regola le trasformazioni biologiche ( fuoco ). Le frequenze del Prana possono essere a volte percepite nella meditazione come una luce rossa, come un suono d'arpa che si emana dal chakra, e, a volte, un gusto amaro nella gola e nella bocca. La coscienza influenzata da questo centro può manifestarsi come autodeterminazione, desiderio di controllare l'ambiente circostante o di creare una realtà personale, nell'abilità  funzionale di raggiungere gli scopi con responsabilità, e di avere il controllo delle circostanze. L'ego è ancora dominante, ma un grado di comprensione e di capacità  mentale, inclusa l'abilità di metterla in pratica, può essere presente. Uno stato di coscienza sveglio, in allerta e autocosciente è predominante. Le influenze inconscie e subcoscienti possono essere ancora influenti. L'impulso religioso può invitare a studiare la metafisica e gli altri sistemi di filosofia e di pensiero, la comprensione dei quali promette potere e controllo. Chi ha raggiunto questo livello può pensare erroneamente di essere illuminato e in controllo delle proprie circostanze.

Il centro del cuore :
Nel percorso spinale tra le scapole. Il Prana, che opera attraverso questo centro, regola le proprietà  circolatorie nel corpo e le sostanze gassose ( aria ). Durante la meditazione, le frequenze del Prana possono essere percepite come una luce bluastra. Il suono continuo di un gong, che si emana dal chakra, e un sapore aspro nella bocca e nella gola, possono essere presenti. Essendo situato a metà tra i centri più bassi e quelli più alti, si dice che sia la porta attraverso la dimensione esteriore e quella interiore. C'è meno ego a questo livello, e l'impulso religioso può invitare allo studio dell'alta metafisica, a dissolvere i limiti dell'ego, a dedicarsi alla pratica e alla crescita spirituali, e ad essere un discepolo totalmente immerso nel percorso spirituale. L'amore per Dio può essere pronunciato, così come è contemplata la rinuncia a tutto quello che si frappone sulla strada per la realizzazione. La preghiera e la meditazione sono attrattive e godibili. La compassione si risveglia, e si vuole servire il prossimo per un fattore d'evoluzione. Si vuole fare la volontà  di Dio.

Il Centro della gola :
Nel percorso spinale dietro la gola. Il Prana operante attraverso questo centro regola le forze sottili e le proprietà  del corpo. Le frequenze del Prana possono essere percepite come una luce grigia annebbiata, con brillanti luci scintillanti; il suono di un tuono o il fragore dell'oceano, e forse un sapore piccante nella gola e nella bocca. Sono di solito manifesti poteri acuti dell'intelletto, che permettono alla persona di discernere il lavoro sottile della natura e di comprendere parzialmente la realtà di Dio e delle categorie della manifestazione cosmica. Il pensiero è interamente razionale, le fantasie sono assenti. L'impulso religioso può culminare nel diventare un vero filosofo e profeta. La coscienza cosmica è spontanea. Il devoto vede l'unità  della vita.

Il centro dell'occhio spirituale :
Nella fronte, tra le sopracciglia. Il Prana qui è riflesso dal centro midollare alla base del cervello. Questo centro è associato con l'esercizio della pura volontà e della contemplazione meditativa. La luce che si vede qui è blu scura con una cornice dorata; il blu centrato con una luce bianca brillante. Si afferma che l'oro sia la frequenza di "om", il verbo, la forza creativa che pervade l'universo. Si afferma che il blu sia la frequenza universale di Dio, che regola le forze cosmiche in manifestazione. Il bianco è la frequenza della forza-coscienza pura e originale che precede la manifestazione. Stabile in questo chakra, la coscienza è rimossa dall'identificazione con il mondo. L'anima è autorealizzata, in grado di comprendere la realtà di Dio, e di risvegliarsi alla piena realizzazione del Supremo.

Chakra della corona :
Relativo alla parte alta del cervello, e spesso illustrato nelle foto dei santi come una luce sopra e intorno alla testa, per indicare l'lluminazione della coscienza e la trascendenza. Stabile a questo livello di coscienza, l'anima è pienamente liberata.

Si possono sperimentare immediate correzioni degli stati di coscienza (anche se a volte, all'inizio, in maniera sottile) e degli atteggiamenti mentali che si relazionano ai centri vitali. 


Quando le sensazioni sono centrate nei due più bassi, ci si può sentire più coscienti del corpo e orientati verso i sensi. 


Quando ci si sente più stabili nel centro lombare e nel plesso solare, ci si può sentire più potenti a livello personale. 


Quando l'attenzione e le sensazioni sono al centro del cuore, ci si sente più devoti e compassionevoli. 


Quando si porta l'attenzione e le sensazioni al centro della gola nel collo, ci si può sentire più obiettivi, e in grado di discernere. 

Quando la consapevolezza èpiù focalizzata al centro dell'cchio spirituale, si può essere maggiormente intuitivi e rimossi dai processi disordinati dei pensieri e dei cambiamenti emotivi. Si può essere più consapevoli di se stessi. 


Con la consapevolezza nel centro della corona, ci si può sentire spiritualmente più liberi ed espansivi.

Quando si è più orientati verso il corpo e coinvolti con i sensi, con le relazioni e con gli sforzi, le nostre forze vitali sono solitamente più focalizzate e fluiscono attraverso i centri più bassi, anche se possiamo essere razionali e con uno scopo, e abbiamo un qualche senso interiore d'identità spirituale.
Con l'assenza di coscienza spirituale risvegliata, la forza dell'anima è identificata così profondamente con il corpo che una buona parte di essa è dormiente. La forza dormiente dell'anima è la kundalini ( parola sanscrita ), la forza evolutiva dentro di noi con un potenziale. Il suo risveglio spontaneo contribuisce alle nostre trasformazioni psicologiche, come risultato della sua azione. Questa forza è nostra, ossia, non si tratta di una forza esteriore. E' la stessa forza che pervade l'universo e gli da  vita, che da  vita alla natura. E' il potere di Dio in noi e nel cosmo.

La kundalini è accelerata dentro di noi quando aspiriamo alla crescita spirituale, coltiviamo la devozione a Dio, e nutriamo le qualità dell'anima. Può anche essere risvegliata quando ci associamo a persone spiritualmente sveglie. Le loro forze espressive dell'anima si mischiano con le nostre dormienti, mettendole in azione. Anche le visite ai templi, ashrams, e altari dove le energie sono più raffinate, possono dare vita alle nostre forze dell'anima. La preghiera ispirata a devozione, la meditazione supercosciente e la pratica delle tecniche di meditazione che si possono imparare da un insegnante capace, possono darci un potere più cosciente sulle nostre forze dell'anima.

Quale risultato della coltivazione di alti stati di coscienza e del permettere alla kundalini di essere più espressiva, si può sperimentare la purificazione della coscienza, la trasformazione degli stati mentali, e persino la rigenerazione del corpo fisico. Seguendo con costanza le nostre pratiche spirituali e vivendo una vita ordinata ed equilibrata, il nostro sistema nervoso è nutrito, e diventa così più raffinato e capace di processare stati più elevati di coscienza. Questo è uno dei segreti per facilitare una crescita spirituale più veloce.





OSTACOLI

Possiamo desiderare sinceramente di migliorare la nostra comprensione di Dio e dei processi universali, possiamo onestamente volere di crescere a livello spirituale, ma se il nostro sistema nervoso è eccessivamente stressato e siamo soggetti alla confusione mentale ed agli stati emotivi conflittuali, gli stati superiori di coscienza non possono essere processati dal sistema nervoso. I nostri sforzi più sinceri per crescere spiritualmente sono quindi contrastati, non perchè Dio non ci risponda, e non perchè non meritiamo la grazia, ma a causa delle nostre restrizioni interiori.

Tutte le tradizioni mistiche e di illuminazione insegnano pratiche che possono essere utili ai devoti che vogliono aiutare se stessi per crescere spiritualmente, rimuovendo con responsabilità  le influenze restrittive dalle loro vite. Quando queste sono rimosse, il fluire delle forze creative completa la raffinazione del sistema nervoso e illumina la mente, in modo che l'illuminazione spirituale sorga spontaneamente.

Chiunque, se vive abbastanza a lungo in circostanze di salute e di supporto, sperimenterà  una crescita spirituale progressiva, a causa dell'inclinazione innata dell'anima di risvegliarsi e diventare sempre più cosciente. Questo avverrà anche se la persona non pensa coscientemente a possibilità più elevate. In ogni modo, la persona media sperimenta episodi di trauma psicologico, stati mentali confusi, sfide circostanziali di qualsiasi tipo ( incluse quelle che minacciano la sopravvivenza, come le malattie, e i comportamenti e relazioni di dipendenza ), episodi periodici di morte e, spesso, di reincarnazione. La crescita spirituale è quindi ostacolata in molti casi. I profeti illuminati, ossia coloro che vedono da una prospettiva più elevata, insegnano che grazie allo sforzo concentrato è possibile sperimentare una crescita spirituale accelerata e realizzare Dio in un'incarnazione.

Per essere sicuri, forse non tutti quelli che aspirano alla piena illuminazione della coscienza nell'incarnazione attuale avranno successo, ma sicuramente faranno di più di quanto avrebbero fatto se non avessero scelto il percorso diretto e non avessero dato se stessi ad esso con la devozione del cento per cento.

Vi dico sinceramente che uno dei maggiori ostacoli alla crescita spirituale è l'inclinazione ad adattarsi ai comportamenti comuni all'esperienza della condizione umana, ossia essere nella media, tirare avanti, aggiustarsi, ed essere un essere umano ragionevolmente contento invece di risvegliarsi al proprio pieno potenziale e mettere in pratica capacità illimitate dell'anima. La maggior parte delle persone che non crescono spiritualmente, semplicemente è perchè non vogliono farlo.

Una volta che si è sul percorso spirituale, si possono incontrare altri ostacoli, ma questi non possono resistere alla ferma risoluzione, alla giusta applicazione dei principi imparati, e al prudente esercizio del buon senso. Si può essere tentati di avere troppo interesse per i fenomeni psichici o per le capacità mentali, di essere attirati dalla possibilità di comunicare telepaticamente con "esseri spiritualmente avanzati" nelle dimensioni sottili. Non c'è dubbio che onde di benedizione possano essere trasmesse dai santi attraverso i piani e le dimensioni, e che se comprendiamo questo processo possiamo esserne ricettivi, ma alcuni devoti sinceri pensano di essere in contatto con questi esseri, illudendo se stessi e, allo stesso tempo, scavando nelle memorie subcoscienti e aprendosi alla possibilità  di avere delle allucinazioni.

Questi coinvolgimenti non dovrebbero essere perseguiti, se si vuole una crescita spirituale soddisfacente. Il percorso spirituale non è di fuga dalla realtà , ma una comprensione più estesa della stessa. 


Meditate giornalmente per sperimentare la supercoscienza e per permettere che la stessa vi guarisca e che le sue influenze che redimono fluiscano nella vostra mente, nel vostro corpo e nella vostra vita.

Quando la supercoscienza coincide con i vostri stati normali di veglia mentre siete attivi, sperimenterete stati coscientemente cosmici in ogni momento. Da questo livello di consapevolezza vi risveglierete con decisione agli stati coscienti di Dio e tutta la conoscenza necessaria vi sarà rivelata. Avrete messo in pratica quella che altri chiamano "salvezza", ossia la condizione dell'essere salvati dalla sofferenza dovuta all'ignoranza. Nulla nelle vostre esperienze passate può influenzarvi. Nulla nelle vostre esperienze presenti può fermarvi. Risvegliatevi in Dio e sarete liberi nella verità .


Traduzione a cura di Furio Sclano

la fedeltà

"La fedeltà é ciò che non si può nè vendere nè comprare; ad una legge si obbedisce, ad una necessità  ci si piega, una convenienza si può calcolare, ma la 'fides' solo l'atto spontaneo di chi é capace di interiore nobiltà  può stabilirla."
(J. Evola)

operazione a due vasi

Non ti parlerò ancora di questo, ma soltanto della composizione
magica eseguita in due vasi, intendi:
in due persone, nelle quali le due componenti 

(l'attivo e il passivo,
il Sole e la Luna,
il Solfo e il Mercurio)
si sdoppiano,
si polarizzano e si
esaltano singolarmente 

(Abraxa)

Fattori astrologici per il risveglio e lo sviluppo dei Centri di forza

Riassumo alcune posizioni astrologiche che si riferiscono ai momenti migliori per risvegliare e sviluppare i Centri di forza. Mi limiterò al "Centro frontale", al "Centro cardiaco" e al "Centro basale", che sono i punti decisivi per l'Ascesi. Queste posizioni, per giovare, devono armonizzarsi con le stesse posizioni del vostro diagramma astronomico personale (oroscopo).

CENTRO FRONTALE

Attenzione: buoni aspetti fra Mercurio e Saturno, e fra questi pianeti e il Sole e la Luna. Ottimo Ascendente saturnino o mercuriano (Acquario, Capricorno, Gemelli, Vergine).

Concentrazione mentale: Ascendente, Sole o Nettuno nel Capricorno.

Vigore mentale: Marte, Urano, Mercurio ben disposti e in casa III o in Segno d'Aria (Gemelli, Bilancia, Acquario). Saturno in aspetto benefico con Mercurio. Ascendente in Segno d'Aria.

Potere di trasmutazione interiore: la capacità mentale di imporsi una trasmutazione interiore e quindi accelerare l'evoluzione interiore spirituale può essere favorita dai buoni aspetti di Plutone, Nettuno e Urano. Potente è la congiunzione Plutone-Nettuno.

Potere di volontà:
Marte congiunto a Mercurio. Sole e Marte in buon aspetto, specialmente nei Segni Fissi (Toro, Leone e Scorpione, Acquario). Ascendente in Ariete e in Segni Fissi.

Decisione: Giove e Marte in buon aspetto. Ascendente in Segno di Fuoco (Ariete, Leone, Sagittario). Marte in Toro. Significatori intellettuali vigorosi.

Padronanza di sé: aspetti armonici fra Marte e Saturno di cui uno sia collegato al Sole, Luna, Mercurio o al pianeta che domina l'oroscopo ben piazzati all'Ascendente.

Intuizione: possenti aspetti fra Urano, Nettuno e il Sole e la Luna (specialmente quest'ultima); buoni aspetti fra Mercurio, Luna e Nettuno. Luna e Nettuno in case angolari (Ascendente, IV, VII e X) oppure in III e IX. Luna e Sole in Acquario. Ascendente in Cancro e Gemelli.

Profezia: Urano nel Sagittario, Acquario, Pesci. Urano e Nettuno dominanti e in forte aspetto in correlazione alle case III e IX.


CENTRO CARDIACO

Amore spirituale, idealismo religioso: osservare la casa IX che dev'essere occupata da Venere, Saturno, Nettuno, liberi da aspetti malefici. Ascendente in Sagittario. Gli aspetti fra Giove e Nettuno, i Segni del Sagittario e dei Pesci ed anche la casa III. L'amore di Dio è facilitato da Giove, Venere e Saturno in forti aspetti reciproci. Buoni aspetti nella casa IX e Sagittario.

Bontà e compassione: Sole o Ascendente in Pesci; Venere e Giove in buon aspetto fra loro ed i significatori del carattere: Sole, Luna, Ascendente e Mercurio.

Verità e sincerità, cuore puro:
Giove potente in aspetto con l'Ascendente, la Luna e Mercurio. Luna nel Sagittario. Ascendente nel Sagittario.

Altruismo: Venere in buon aspetto al Sole, Luna o l'Ascendente. Una dominante luni-venusiana o giove-venusiana, purché armonica. I Segni di Venere (Toro e Bilancia) dominanti. Si badi che non vi siano dissonanze fra Saturno, Urano, Marte.

Coraggio: Sole ben piazzato. Marte dominante e in buon aspetto specialmente con Giove, Mercurio, Luna, Urano. Luna in Segni di Fuoco (Ariete, Leone e Sagittario). Nessuna dissonanza fra Saturno e la Luna.


CENTRO BASALE

Questo Centro localizzato nella regione anale e sacrale, sede del "Fuoco serpentino" o, secondo la dottrina archeosofica, dell'Eros Cosmogonico immanente di Eva, si prepara con le seguenti qualità da svilupparsi meglio quando gli astri sono di aiuto in questo senso.

Castità e continenza: Saturno, Giove in IX in forte aspetto con l'Ascendente. Venere isolata nell'oroscopo.


ATTITUDINE ALL'ASCETISMO E ALLO SDOPPIAMENTO
Ascetismo: dominio di Saturno in aspetto a Nettuno o Giove. La casa IX molto importante. Marte, Venere e la Luna deboli. Ascendente e il Sole in Segno d'Aria (Gemelli, Acquario e Bilancia) o nel Capricorno. Saturno debole in XII o che influenza la V.

Bilocazione o sdoppiamento: congiunzione Sole e Luna o la loro opposizione. Gli stessi aspetti fra Mercurio e la Luna. I Segni dei Pesci. Cancro, Scorpione, le Case VIII e XII. Urano, Nettuno e Plutone importanti e in un Segno d'Acqua (Cancro, Scorpione e Pesci).


Tommaso Palamidessi: Tecniche di risveglio iniziatico